Storia del cinema italiano
Storia del cinema italiano
Il cinema italiano è molto più di una straordinaria tradizione artistica: è uno specchio della società, un laboratorio di idee e un patrimonio culturale che ha influenzato l’immaginario mondiale. Questo corso ripercorre la storia del nostro cinema dalle origini ai giorni nostri, attraversando oltre un secolo di evoluzioni stilistiche, rivoluzioni produttive e trasformazioni industriali. Dai pionieri del muto ai grandi classici del Neorealismo, dalla stagione della commedia all’italiana ai generi popolari, fino alle opere e agli autori contemporanei, ogni lezione sarà un viaggio tra film indimenticabili, protagonisti leggendari e storie sorprendenti. Accanto all’analisi delle opere, il corso esplora il dietro le quinte dell’industria cinematografica, le grandi intuizioni produttive, le avventure che hanno segnato la nascita di capolavori e gli aneddoti che hanno contribuito a costruire il mito del cinema italiano. Un percorso pensato per appassionati e curiosi, per riscoprire come il nostro cinema abbia raccontato il Paese e conquistato il mondo.
Per partecipare è richiesta una lettera motivazionale (max 2000 caratteri) da inviare via email a:
📩 cinelab.recitazionetorino@gmail.com
Per ulteriori informazioni o chiarimenti puoi scriverci allo stesso indirizzo.
Docenti del corso

Alessandro Amato
Alessandro Amato, milanese classe 1990, è copywriter, critico cinematografico e sceneggiatore. Autore del libro “La diva che non piace. Una, nessuna, centomila Kristen Stewart” (Bietti Edizioni, 2022), ha scritto anche cortometraggi e documentari.

Carlo Griseri
Dal 2018 è direttore artistico del Seeyousound International Music Film Festival, primo in Italia dedicato al cinema a tematica musicale; collabora con festival come Porretta Cinema, Sedicicorto e Sudestival; dal 2021 è anche il fiduciario per il gruppo Piemonte e Valle d’Aosta del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
A partire dalla stagione 2023-2024 è tra i critici di riferimento del programma televisivo “Cinematografo” su Rai 1.

